“IdEA cambia,
tu non cambiare idea!”

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rapporto con gli iscritti

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digitalizzazione
e formazione

+

tutela della
professione

IdEA- Ingegneri d'Europa Associati è un progetto nato nel 2016, per fornire un assetto moderno e funzionale alle esigenze degli iscritti all'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma. 

Durante il quadriennio  2013-2017 e durante il quadriennio 2017-2021 sotto l'egida del Presidente Ing. Carla Cappiello si sono raggiunti grandi traguardi, rendendo l'Ordine romano, il più grande d'Europa con i suoi 23 mila iscritti, una struttura al passo con i tempi.

Tanto c'è ancora da fare, perché la professione ingegneristica è in costante evoluzione.

Nel corso degli ultimi otto anni molti di noi hanno creduto, impegnando tempo ed energie, in un progetto a lungo termine che non si è mai fermato e che ha reso, di fatto, l'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma un grande Ordine: IdEA. 

E IdEA come tutte le idee si sta per evolvere e andare avanti.  Il 2020 ci ha portato, con durezza, a vivere uno scenario complesso, segnato dalla pandemia Covid-19, mettendo a rischio  tutte le nostre certezze, anche quelle lavorative. I prossimi mesi si prospettano complessi, ma ci offrono anche la possibilità di una nuova ripartenza.

Prossimamente si voterà per il rinnovo del Consiglio dell'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma.

La rinnovata squadra IdEA, con cui mi candido e che mi onoro di guidare, condivide con me le stesse motivazioni, le stesse idee e lo stesso spirito, che ci hanno guidato fino a oggi ed hanno reso il nostro un “ordine partecipato”. 

Sulla scia di chi ha lavorato per tutta la categoria nelle ultime due legislature ordinistiche, lavoreremo per offrire i migliori servizi agli iscritti, trovando nuove soluzioni ai nuovi problemi, cambiando prospettive laddove sarà necessario, ma mai  dimenticando i risultati fino ad oggi conseguiti grazie alla straordinaria partecipazione di tantissimi colleghi iscritti. 

Ing. Massimo Cerri

L'ultimo anno e mezzo è stato caratterizzato da problematiche complesse a causa della pandemia Covid-19. L'obiettivo della “nuova” IdEA, capitanata dall'Ing. Massimo Cerri, è quello di trasformare in opportunità le grandi e importanti sfide del prossimo futuro.

La rinnovata squadra di IdEA, composta da ingegneri appartenenti a diverse branche professionali e di cui alcuni con una buona esperienza e formazione ordinistica, è pronta a costruire un Ordine ancora più solido e maggiormente digitalizzato, teso al servizio e alla tutela della professione, sempre disponibile a un dialogo costante e aperto con gli iscritti.

Gli ingegneri avranno un ruolo chiave per la ripresa del Paese post pandemia. IdEA alla guida dell'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma vuole essere al fianco della categoria nel processo di valorizzazione della professione.

L'obiettivo principale della squadra di IdEA è quello di un Ordine degli Ingegneri di Roma sempre più partecipato, un Ordine moderno, che offra qualità nei servizi offerti e che abbia sempre “al centro” l'iscritto con le sue istanze e con le sue esigenza di tutela e crescita professionale.

Per realizzare questo scopo IdEA punterà a:
Una nuova organizzazione della struttura interna dell’Ordine
• Nella nuova organizzazione ordinistica saranno istituiti dei Dipartimenti, suddivisi per aree tematiche, che avranno il compito di rappresentare l’Ordine su ogni tavolo di lavoro, ove si dibatteranno temi inerenti all’attività professionale.
• Si potenzierà l'efficienza della digitalizzazione del sistema amministrativo per permettere una più completa fruizione dei servizi erogati dall’Ordine: firma digitale, posta elettronica certificata, ricezione telematica di attestati o certificazioni.
Potenziamento del rapporto con gli iscritti
• Le Commissioni Tematiche offriranno un maggiore supporto alle attività ordinistiche e agli iscritti, basandosi sui due principi cardine, quello della condivisione e quello della partecipazione.
• Si valorizzeranno le competenze dei colleghi più giovani.
• Si realizzeranno appuntamenti per trattare temi collaterali alla professione come l’orientamento fiscale, assicurativo e previdenziale.
• Si darà ampio spazio alle attività sportive come momento di aggregazione e conoscenza.
• Si creeranno delle reti per la realizzazione di spazi co-working al fine di incentivare lo smart working.
•  Si apriranno dei punti informativi distaccati in Provincia. 
• Si costituiranno degli sportelli a supporto degli ingegneri lavoratori dipendenti.
• Si aprirà uno sportello dedicato alla racconta di idee, incentivandone la progettazione e la realizzazione.
Tutela e valorizzazione della professione
• L’Ordine si impegnerà a farsi parte attiva presso il CNI - Consiglio Nazionale degli Ingegneri - per la predisposizione di nuove Tariffe Giudiziarie.
• Si promuoverà la formazione orientata all’uso razionale dell’energia.
•  Si valorizzeranno l’importanza e le competenze degli ingegneri iscritti alla sezione B dell’Albo.
• Per i colleghi del terzo settore si identificheranno e si promuoveranno presso le sedi deputate istanze specifiche a tutela della loro figura professionale.
• Si promuoveranno azioni atte a potenziare la figura dell’ingegnere nell’ambito dei settori tecnico-sanitari.
• Si darà il via a un percorso di assistenza per aggiornamenti e supporto ai colleghi che rivestono incarichi nella P.A..
• Si continuerà con la pubblicazione online di riviste tecniche specializzate, dedicate a vari campi dell’ingegneria.
• Si promuoveranno azioni per coinvolgere i colleghi che esercitano la professione all'estero, favorendo l'internazionalizzazione della professione.
• Si promuoverà la cultura della sicurezza tecnica ai tempi del Covid. 
• Si valorizzerà la figura dell’ingegnere in ambito industriale/gestionale e spaziale.
• Si svilupperanno le potenzialità date dal “partenariato pubblico privato”.
• L'Ordine si farà promotore di un processo teso alla razionalizzazione e all'omogeneizzazione delle piattaforme di ciascun Comune su tutto il territorio provinciale, per l’ottenimento di un’univoca modalità di accesso in merito alle certificazioni edilizie.
Rapporti con le altre
professioni

• Si apriranno dei tavoli istituzionali per il confronto e la convergenza di obiettivi con le altre professioni, la tutela e la valorizzazione delle competenze proprie dell’ingegnere nei settori pubblico e privato.
Il riassetto della formazione dell’Ingegnere
• Il percorso formativo, finalizzato a garantire un costante aggiornamento delle proprie conoscenze scientifiche, partirà dall’innovazione e guarderà a modelli innovativi sotto il profilo progettuale, metodologico e operativo.
• Sarà promosso un sistema di erogazione di formazione di qualità sia nella sede centrale di Roma sia presso le sedi distaccate.
• Si promuoverà attraverso diversi momenti formativi la cultura del BIM – Building Information Modeling.
• Si ragionerà sugli effetti che la digitalizzazione dei processi attinenti alla gestione di contratti e di lavori pubblici può generare nei confronti della figura del Responsabile Unico del Procedimento (RUP).
Relazioni dell’Ordine con il settore privato e con il settore pubblico
• Si apriranno tavoli di lavoro con tutte le realtà politiche e amministrative per momenti di confronto e convergenza di obiettivi.
• Si incentiveranno i rapporti con gli Enti Pubblici (Università, Enti Locali, Regione, Città Metropolitana). 
• Si avvierà  un processo teso al riconoscimento e alla certificazione delle competenze professionali e delle conoscenze acquisite nel corso dello svolgimento dell’attività lavorativa dei singoli colleghi.
• Sarà avviata, di concerto con gli altri Ordini Professionali d’Italia, ogni iniziativa per sostenere l’attività  degli ingegneri sia quando esercitata in forma libero professionale sia quando svolta in forma  dipendente nel settore pubblico o nel settore privato. 
• Si promuoverà il progetto S.T.A.G.E. (Sostegno Tirocinante Alle Grandi Esperienze), affinché si incontrino domanda ed offerta di lavoro in forma di stage per i neo laureati in ingegneria.• Tramite i Comitati di Indirizzo Didattico saranno ulteriormente intensificati i rapporti con le Università e con le Facoltà di Ingegneria.
•  Si incrementeranno i rapporti con le aziende di consulenza, le società di ingegneria, le società IT e le imprese di costruzioni del territorio, mettendo a loro disposizione il bacino di iscritti all'Ordine.

L'obiettivo principale della squadra di IdEA è quello di un Ordine degli Ingegneri di Roma moderno e partecipato che offra alta qualità nei servizi offerti e che metta al centro l'iscritto con le sue idee e con le sue esigenze di tutela e crescita professionale.

Per realizzare questo progetto IdEA punterà a:

Una nuova organizzazione della struttura interna dell’Ordine

• Nella nuova organizzazione ordinistica saranno istituiti dei Dipartimenti, suddivisi per aree tematiche, che avranno il compito di rappresentare l’Ordine su ogni tavolo di lavoro, ove si dibatteranno temi inerenti all’attività professionale.
• Si potenzierà l'efficienza della digitalizzazione del sistema amministrativo per permettere una più completa fruizione dei servizi erogati dall’Ordine: firma digitale, posta elettronica certificata, ricezione telematica di attestati o certificazioni.

Potenziamento del
rapporto con gli iscritti

• Le Commissioni Tematiche offriranno un maggiore supporto alle attività ordinistiche e agli iscritti, basandosi sui due principi cardine, quello della condivisione e quello della partecipazione.
• Si valorizzeranno le competenze dei colleghi più giovani.
• Si realizzeranno appuntamenti per trattare temi collaterali alla professione come l’orientamento fiscale, assicurativo e previdenziale.
• Si darà ampio spazio alle attività sportive come momento di aggregazione e conoscenza.
• Si creeranno delle reti per la realizzazione di spazi co-working al fine di incentivare lo smart working.
•  Si apriranno dei punti informativi distaccati in Provincia. 
• Si costituiranno degli sportelli a supporto degli ingegneri lavoratori dipendenti.
• Si aprirà uno sportello dedicato alla racconta di idee, incentivandone la progettazione e la realizzazione.

Tutela e valorizzazione della professione

• L’Ordine si impegnerà a farsi parte attiva presso il CNI - Consiglio Nazionale degli Ingegneri - per la predisposizione di nuove Tariffe Giudiziarie.
• Si promuoverà la formazione orientata all’uso razionale dell’energia.
•  Si valorizzeranno l’importanza e le competenze degli ingegneri iscritti alla sezione B dell’Albo.
• Per i colleghi del terzo settore si identificheranno e si promuoveranno presso le sedi deputate istanze specifiche a tutela della loro figura professionale.
• Si promuoveranno azioni atte a potenziare la figura dell’ingegnere nell’ambito dei settori tecnico-sanitari.
• Si darà il via a un percorso di assistenza per aggiornamenti e supporto ai colleghi che rivestono incarichi nella P.A..
• Si continuerà con la pubblicazione online di riviste tecniche specializzate, dedicate a vari campi dell’ingegneria.
• Si promuoveranno azioni per coinvolgere i colleghi che esercitano la professione all'estero, favorendo l'internazionalizzazione della professione.
• Si promuoverà la cultura della sicurezza tecnica ai tempi del Covid. 
• Si valorizzerà la figura dell’ingegnere in ambito industriale/gestionale e spaziale.
• Si svilupperanno le potenzialità date dal “partenariato pubblico privato”.
• L'Ordine si farà promotore di un processo teso alla razionalizzazione e all'omogeneizzazione delle piattaforme di ciascun Comune su tutto il territorio provinciale, per l’ottenimento di un’univoca modalità di accesso in merito alle certificazioni edilizie.

Rapporti con le altre
professioni

• Si apriranno dei tavoli istituzionali per il confronto e la convergenza di obiettivi con le altre professioni, la tutela e la valorizzazione delle competenze proprie dell’ingegnere nei settori pubblico e privato.

Il riassetto della formazione dell’Ingegnere

• Il percorso formativo, finalizzato a garantire un costante aggiornamento delle proprie conoscenze scientifiche, partirà dall’innovazione e guarderà a modelli innovativi sotto il profilo progettuale, metodologico e operativo.
• Sarà promosso un sistema di erogazione di formazione di qualità sia nella sede centrale di Roma sia presso le sedi distaccate.
• Si promuoverà attraverso diversi momenti formativi la cultura del BIM – Building Information Modeling.
• Si ragionerà sugli effetti che la digitalizzazione dei processi attinenti alla gestione di contratti e di lavori pubblici può generare nei confronti della figura del Responsabile Unico del Procedimento (RUP).

Relazioni dell’Ordine con il settore privato e con il settore pubblico

• Si apriranno tavoli di lavoro con tutte le realtà politiche e amministrative per momenti di confronto e convergenza di obiettivi.
• Si incentiveranno i rapporti con gli Enti Pubblici (Università, Enti Locali, Regione, Città Metropolitana). 
• Si avvierà  un processo teso al riconoscimento e alla certificazione delle competenze professionali e delle conoscenze acquisite nel corso dello svolgimento dell’attività lavorativa dei singoli colleghi.
• Sarà avviata, di concerto con gli altri Ordini Professionali d’Italia, ogni iniziativa per sostenere l’attività  degli ingegneri sia quando esercitata in forma libero professionale sia quando svolta in forma  dipendente nel settore pubblico o nel settore privato. 
• Si promuoverà il progetto S.T.A.G.E. (Sostegno Tirocinante Alle Grandi Esperienze), affinché si incontrino domanda ed offerta di lavoro in forma di stage per i neo laureati in ingegneria.• Tramite i Comitati di Indirizzo Didattico saranno ulteriormente intensificati i rapporti con le Università e con le Facoltà di Ingegneria.
•  Si incrementeranno i rapporti con le aziende di consulenza, le società di ingegneria, le società IT e le imprese di costruzioni del territorio, mettendo a loro disposizione il bacino di iscritti all'Ordine.

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